Chi l’avrebbe mai detto…

Chi l’avrebbe mai detto che al centro di uno dei quartieri popolari di Napoli, all’ultimo piano di un palazzo fatiscente, in un ufficio fumoso e disordinato, ci fosse una manifattura del genere…
Si sente sempre dire che Napoli è una città dalle mille contraddizioni: non ho mai trovato quest’espressione tanto calzante come quando ho visitato il laboratorio di Mauro e Alberto Squillace.
Tra i vicoli del quartiere Stella, uno dei più tristemente noti al mondo per i fatti di cronaca, c’è una delle manifatture specializzate di più alto livello di Napoli.
Ma che dico “di Napoli”? D’Italia.
Anzi: del mondo!
Non sto scherzando, e assolutamente non sto esagerando.
Vi sfido a sfogliare una rivista di moda che venga da qualunque parte del mondo: Germania, Stati Uniti, Francia, Giappone…
C’è un’ottima possibilità che i guanti indossati delle modelle nelle foto vengano dal quartiere Stella, da quel fumoso ufficio.
A dire il vero non tutte le 25 lavorazioni necessarie per la produzione di questi fantastici guanti sono realizzate lì: botteghe e uffici diversi sono dislocata in varie zone di Napoli e della provincia, ma state certi che ogni frammento di pelle, ogni cucitura, ogni guanto completo sarà stato controllato mille volte dallo sguardo sapiente di Mauro, il titolare.

Mauro Squillace, il primo degli artigiani

Quando entrerete negli uffici di Omega grazie a esplora Napoli, sarete accolti da Mauro Squillace, il titolare di Omega.
Vi renderete subito conto di che persona squisita (e loquace) egli sia; ma vi accorgerete anche di altro.
Scoprirete che lui non è solo il capo dell’azienda che suo nonno ha fondato quasi cent’anni fa, ma è anche il primo della sua squadra di artigiani.
Conosce ognuna delle 25 lavorazioni che i suoi magnifici guanti richiedono, e si occupa ogni giorno delle fasi più delicate del processo.
Vi mostrerà tutto! E capirete sul serio quanto lavoro, quanta fatica, e soprattutto quanta sapienza, ci vogliano per un prodotto che sfiora l’opera d’arte.

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