Spesso accade che gli aspetti più autentici della cultura di una certa area, se particolarmente stimolanti, facciano il giro del mondo, diventino celebri, e vengano conosciuti da chiunque.
Se da un lato questa è un fenomeno certamente positivo (è uno dei miracoli dell’epoca che viviamo), d’altra parte fa in modo che questi aspetti perdano contatto con l’ambiente in cui sono nati, rischiando di essere banalizzati.
È un male necessario, ma pur sempre un male.
E Una cena, centro di un universo di esplora Napoli si inserisce proprio in questa spaccatura.

Musica, cibo, panorama

La musica e la cucina sono due aspetti della cultura napoletana che, più di altri, riescono ad essere sempre vitali, giovani e moderni attraverso i secoli. Forse è questo il motivo per cui hanno conquistato il cuore di tutto il mondo: chi non conosce la pizza? Chi non conosce ‘O sole mio?
Ma non è abbastanza! L’esperienza che esplora Napoli offre fa in modo che I suoi ospiti conoscano l’autenticità, la storia e il background di questi due fantastici aspetti della cultura di questa pazza città.
Il tutto in uno scenario mozzafiato.
La collina di Posillipo da millenni dà alle persone tregua dai dolori della vita di tutti i giorni. Dell resto è nell’etimologia stessa del suo nome: Pausilypon, in greco antico, significa che dà risposo dalle pene.
È una combinazione favolosa: i fantastici piatti della tradizione reinterpretati da un grande chef; la musica suonata da grandi artisti e narrata da un esperto della sua storia; e un terrazzo che vi farà innamorare alla prima occhiata.

L’arte è sempre viva. Del resto è nella natura stessa dell’uomo.
Noi ammiriamo, studiamo, conosciamo l’arte del passato e le gigantesche personalità che la concepirono.
Ma gli artisti non muoiono mai!
Figuriamoci in una città come Napoli. Una città sempre viva e attenta alle influenze che il mondo le offre.

Bruia

E Bruia è un esempio lampante di questo fenomeno.
Nessun progetto, nessun materiale, nessuna idea è troppo per lei; e lo noterete aggirandovi per la sua abitazione.
La sua casa non vi mostrerà solo lo spazio dove un artista concepisce e produce le sue opere d’arte.
Assolutamente no!
La casa di Bruia è il più autentico prodotto del suo lavoro. L’artista napoletana ha un legame profondo con essa; forse più profondo del legame che tutti noi abbiamo con le nostre case.
Le stanze della casa prendono forma dalla sua immaginazione, e la sua immaginazione prende spunto dalla casa. È un circolo senza fine che gli ospiti coglieranno immediatamente.

La creatività è ovunque

Una mente creativa può inventare qualcosa in ogni ambito. Per questo l’esperienza di esplora Napoli include anche una cena che Bruia in persona cucinerà per i suoi ospiti.
La cucina napoletana è famosa in tutto il mondo e, nonostante abbia regole ferree, si presta alla fantasia e all’ingegno. Del resto non potrebbe essere altrimenti per un popolo come quello napoletano.
Così Bruia prova di essere figlia della sua terra: se non ve ne accorgerete dalle sue opere d’arte (e ne dubito), lo farete sicuramente dai suoi piatti.

Certamente la casa di Bruia è arredata con gusto, e chi è appassionato di entirior design se ne accorgerà.
Inoltre si accorgerà con un solo sguardo che ogni ambiente è stato concepito dalla stessa persona e che, anche se alcuni accostamenti potrebbero sembrare stravaganti ed estremi, messi insieme hanno un senso.

Strane stanze

Ciò che gli ospiti di esplora Napoli noteranno immediatamente, non appena metteranno piede nella casa di Bruia, è una strana parete della cucina. Una parete dagli strani colori.
Non rivelerò di che materiale è ricoperta quella parete così peculiare, e il motivo di quei colori piacevoli e spiacevoli insieme. Quello che posso assicurare è che chiunque ne vorrà una nella propria casa.
E le pareti non sono le uniche cose fuori dal comune. Gli accostamenti di stupendi pezzi d’antiquariato e di creazioni di Bruia mostrano uno straordinario gusto.
Infatti nessuno potrà considerare inelegante l’accostamento di un antico mantice industriale e di una decorazione natalizia

che non ho smontato perché era troppo bella

o un meraviglioso letto del secolo scorso in una stanza con una modernissima libreria di vetro.

Un posto straordinario

Certamente queste stanze sono magnifiche: non può essere negato. Ma c’è un altro spazio che più di tutti merita di essere visitato; e non per l’illuminazione o per gli eleganti pezzi d’arredamento.
Intendo il laboratorio di Bruia.
Durante la visita nella sua casa, l’artista napoletana porterà i suoi ospiti in una stanza dal soffitto basso, nella semioscurità, forse anche un po’ maleodorante. Ma, tra tutte le stanze, nessuna sarà più interessante.
State attenti a non calpestare le decine di opere d’arte incompiute, lasciate sul pavimento in attesa di nuove idee.
Ma fate anche attenzione al modo con cui Bruia tocca le sue creazioni, le studia, le guarda con affetto e ci fa l’amore.
Non sarete più capaci di uscire di lì.