Pina è Perzechella, maestra di cioccolato napoletano cioè fatto a mano e con amore

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Il suo motto è “si vuo’ fa ‘e Napule..’nu muorzo!” e prepara cioccolato come si faceva una volta, orgogliosamente a mano e con tanto amore. Pina Andelora (il suo soprannome perzechella significa piccola pesca) aveva una piccola fabbrica nel centro storico di Napoli, che poi è diventata un luogo di cultura col nome “Il Teatrino di Perzechella”.
Cosa è successo? Otto anni fa ha incontrato l’uomo della sua vita: un artista di strada, Angelo Picone, meglio conosciuto come ‘o Capitano. Maestra di cioccolato lei, maestro di tammorre lui. Da quando fanno coppia fissa hanno una missione: raccontare valori e tradizioni della Napoli attraverso l’arte e la creatività. Così hanno unito le forze e in quello che ora è diventato il Teatrino di Perzechella, in Vico Pallonetto a Santa Chiara n.4, arrivano tanti giovani, da tutte le regioni d’Italia e anche dall’estero, per imparare i segreti dell’arte del cioccolato (cioccolatini bianchi, al latte e scuri di una grande varietà: praliné, ricchi di creme o con la frutta secca) e della musica tradizionale; o per partecipare agli show “Marenna e spettacolo” (in napoletano marenna sarebbe il cozzetto di pane con le polpette o le melenzane).
Se volete far perdere la testa a chi amate, affidatevi a Perzechella che saprà consigliarvi con quale tipo di cioccolato farlo impazzire per voi. La crema di sfogliatella? Quella al liquore? I cioccolatini a forma di tazzina di caffè? Insomma, non avete che da scegliere e innamorarvene subito.

Tonia Limatola

My blog tonialimatola.wordpress.com/

 

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